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Il Ministero del Lavoro e Promozione dell’Impiego (MTPE) del Perù e il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali italiano, hanno concluso gli intendimenti per la sottoscrizione di un “Accordo di cooperazione e assistenza tecnica in materia di gestione della migrazione per motivi di lavoro”. Il MTPE ha indicato che l’accordo ha lo scopo di promuovere l’impiego e la protezione dei diritti lavorativi dei migranti di entrambi i paesi.


Il documento, firmato dal Viceministro di Promozione dell’Impiego e Formazione Professionale, Javier Barreda e dal Direttore Generale d’Immigrazione, Natale Forlani, è uno dei primi accordi di cooperazione nell’ambito della migrazione per motivi di lavoro sottoscritti dal Perù con un paese europeo.
Barreda ha dichiarato che “Questo accordo sarà utile per una migliore gestione della migrazione dei peruviani in Italia, nonostante la scelta di migrare si sia ridotta considerevolmente da parte dei peruviani”. I cittadini potranno migrare con una maggiore informazione, con le debite consulenze e con la possibilità di ricevere una formazione tecnica che permetta loro un adeguato inserimento nel mercato lavorativo italiano.


Nel 2010, il Governo Italiano ha registrato una popolazione di 87.747 peruviani, dei quali, 35.077 uomini e 52.670 donne, sebbene si presume che la cifra totale sia superiore. Il MTPE ha segnalato che questo accordo è una risposta alla decisione dei due Governi di incrementare la cooperazione tra Perù e Italia per far fronte a nuove sfide originate dalla migrazione lavorativa e, allo stesso tempo, promuovere il lavoro onesto in entrambi i paesi.

In virtù dell’accordo, le parti convengono nel disegnare strategie che facilitino una migrazione ordinata e regolata, un lavoro congiunto in materia di ricerca e diffusione di studi in materia di migrazione per motivi di lavoro internazionale e scambio di esperienze in materia di creazione, articolazione e coordinamento di spazi di dialogo interistituzionale per prendere decisioni.


Al fine di appoggiare le attività per l’adeguamento della domanda e l’offerta lavorativa e le attività di cooperazione educativa, e con lo scopo di agevolare le relazioni tra i servizi di impiego locale del Perù e le autorità italiane competenti, la parte italiana si impegna a stabilire un Ufficio Locale di Coordinamento in Perù. In base ai dati della domanda effettiva di mano d’opera e in conformità con la legislazione nazionale in vigore, la parte italiana valuterà la concessione di permessi per lavoro subordinato ai cittadini peruviani. Le autorità competenti coopereranno per il controllo e la gestione dei flussi migratori per lavoro tra i due paesi.

 

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